Mai sentito parlare del barunut?

gebana porta la noce di baruna in Europa come nuovo alimento

01.04.2026

Le noci di Baruna possono essere vendute nell'UE solo dal 2025. gebana porta il legume ricco di proteine del Cerrado brasiliano direttamente in Europa, dove è ancora considerato una vera scoperta. Chiunque acquisti le noci contribuisce direttamente alla conservazione di uno degli ecosistemi più ricchi di specie al mondo.

gebana

Barunuts

Il "diamante nero" del Cerrado

La maggior parte delle persone non ha mai sentito parlare delle noci di baruna, e non c'è da stupirsi: anche in Brasile, sono ancora un segreto per gli addetti ai lavori. In Europa sono considerate un cosiddetto novel food, ovvero un alimento autorizzato solo di recente. In patria si chiamano "cumbaru", cioè "diamante nero", e la loro origine è altrettanto speciale: crescono spontaneamente nel Cerrado, un paesaggio di savana di due milioni di chilometri quadrati con una straordinaria biodiversità, su alberi alti fino a 25 metri.

Alto contenuto di proteine, basso contenuto di grassi

È sorprendente che le noci di baruna siano così poco conosciute. Questo perché non solo hanno un buon sapore, ma hanno anche interessanti proprietà nutrizionali. Dal punto di vista botanico, sono un legume e contengono molte più proteine rispetto alle noci o alle nocciole, ma meno grassi e più fibre. Un profilo nutrizionale che piace anche agli sportivi. Il loro sapore ricorda quello delle arachidi, con note di caffè e cacao, e il loro guscio sottile può essere mangiato. Tritati grossolanamente, si adattano bene anche al muesli o al porridge e possono essere utilizzati anche per la cottura. gebana fornisce il Barunut in una confezione da 500 grammi, che viene riempita localmente in Brasile. In questo modo si risparmia materiale da imballaggio, si semplifica il trasporto e la logistica e si contribuisce a mantenere efficiente la catena di approvvigionamento.

Raccolta selvatica anziché coltivata

Le noci di Baruna non possono essere coltivate in monocolture, ma dipendono completamente dall'ecosistema naturale del Cerrado. Non appena le noci sono mature, cadono a terra da sole e vengono raccolte dai raccoglitori tra luglio e novembre. Per circa 130 famiglie, comprese le comunità indigene, le noci di baruna rappresentano un'importante fonte di reddito supplementare. gebana collabora con il trasformatore brasiliano Biodivér, che organizza la raccolta, la frantumazione e la lavorazione delle noci in Brasile. La noce di baruna è un esempio di un approccio diverso al commercio: una catena di approvvigionamento consapevolmente equa, che cresce in modo biologico e in cui le popolazioni locali sono coinvolte nel successo economico, in modo che il valore aggiunto rimanga nel Paese di origine.

Uno snack con un impatto

Il Cerrado è uno degli ecosistemi più ricchi di biodiversità al mondo, ma è sempre più sotto pressione: vaste aree vengono disboscate per la coltivazione della soia, per i campi di mais e per gli allevamenti. Poiché le noci di baruna vengono raccolte in natura, vi è un incentivo economico a lasciare gli alberi in piedi, preservando così il paesaggio a lungo termine.

Nota: questo articolo è stato tradotto utilizzando un sistema informatico senza intervento umano. LUMITOS offre queste traduzioni automatiche per presentare una gamma più ampia di notizie attuali. Poiché questo articolo è stato tradotto con traduzione automatica, è possibile che contenga errori di vocabolario, sintassi o grammatica. L'articolo originale in Tedesco può essere trovato qui.

Altre notizie dal dipartimento affari e finanza

Altre notizie dagli altri portali