La mancanza di interconnessione frena la trasformazione digitale dell'industria alimentare e delle bevande

Un nuovo studio dimostra che i dati e i sistemi isolati rappresentano la principale sfida operativa

06.11.2026
TreceGains, Grafik: TraceGains

I punti chiave dello studio TraceGains "The State of Digital Transformation in Food & Beverage 2026".

L’industria alimentare e delle bevande sta investendo sempre di più nella digitalizzazione e nell’intelligenza artificiale. Ciononostante, molte aziende non sfruttano appieno il proprio potenziale. Secondo l’ultimo studio di TraceGains intitolato “The State of Digital Transformation in Food & Beverage 2026”, la causa è da ricercarsi nella mancanza di dati e sistemi interconnessi.

TraceGains ha intervistato 423 specialisti e dirigenti provenienti da 28 paesi, prevalentemente nei settori della gestione della qualità, della sicurezza alimentare e degli affari regolatori, ma anche membri della direzione aziendale e collaboratori dei reparti Ricerca e Sviluppo e Acquisti.

La resilienza operativa dipende dall’interconnessione operativa.

Il 40% degli intervistati indica i sistemi e i dati non interconnessi come il principale ostacolo operativo. Allo stesso tempo, solo il 9% dichiara che la propria organizzazione disponga già di processi completamente interconnessi tra i vari reparti. Il 37% descrive la propria organizzazione come «ancora caratterizzata da compartimenti stagni in alcuni settori». Le conseguenze sono ritardi nei processi operativi, nello sviluppo dell’innovazione, nella conformità e nel processo decisionale. I processi frammentati non sono quindi solo inefficienti, ma anche sempre più costosi. Il 29% degli intervistati vede quindi la mancanza di interconnessione come la sfida principale per il prossimo anno 2027.

L’IA non si scontra con limiti tecnologici, ma con limiti di fiducia

Per quanto riguarda l’impiego dell’intelligenza artificiale, emerge un quadro variegato. Il 53% ritiene che il ruolo principale dell’IA sia l’automazione del lavoro ripetitivo. Il 43% si dichiara fondamentalmente interessato all’IA, ma rimane cauto. Il 30% indica la fiducia e l’accuratezza come i principali ostacoli alla sua introduzione. Un quarto degli intervistati afferma che la protezione dei dati a livello aziendale o le misure di conformità aumenterebbero la fiducia.

I dati interconnessi diventano un vantaggio competitivo

Lo studio giunge alla conclusione che le aziende punteranno sempre più su piattaforme dati integrate. Infatti, il 34% degli intervistati considera la tracciabilità end-to-end un fattore di successo decisivo per il futuro. Il 32% considera addirittura i dati interconnessi in tempo reale come la massima priorità operativa dei prossimi anni.

Lo studio dimostra che solo un ecosistema interconnesso consente uno scambio fluido tra i team di dati relativi a fornitori, qualità, normative, prodotti, imballaggi e tracciabilità. Ciò costituirà, in ultima analisi, la base per aumentare in modo duraturo l’efficienza, la resilienza e la velocità di innovazione.

Ulteriori informazioni sullo studio sono disponibili qui: TraceGains | Studio sullo stato della trasformazione digitale nel settore F&B

Informazioni sullo studio

Per il rapporto «The State of Digital Transformation in Food & Beverage 2026», TraceGains ha intervistato un totale di 423 specialisti e dirigenti provenienti da 28 paesi. L’indagine è stata condotta il 27 maggio 2026 e copre nove diverse aree funzionali del settore alimentare e delle bevande.

Nota: questo articolo è stato tradotto utilizzando un sistema informatico senza intervento umano. LUMITOS offre queste traduzioni automatiche per presentare una gamma più ampia di notizie attuali. Poiché questo articolo è stato tradotto con traduzione automatica, è possibile che contenga errori di vocabolario, sintassi o grammatica. L'articolo originale in Tedesco può essere trovato qui.

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