La prestazione agroecologica delle piccole aziende agricole
La JLU sviluppa uno strumento di valutazione per l'agroecologia dei piccoli agricoltori
La JLU coordina il consorzio MultiCAS per la valutazione delle prestazioni agroecologiche dell’agricoltura – Living Lab con aziende agricole solidali
Le aziende agricole industriali con monocolture caratterizzano i paesaggi agricoli europei, con conseguenze quali la perdita di biodiversità e l’impatto ambientale. Le piccole aziende agricole, collegate in reti locali, possono contrastare questa tendenza e rafforzare l’agrobiodiversità. Il loro contributo alla trasformazione agroecologica, tuttavia, è stato finora oggetto di ricerche insufficienti. Nel progetto MultiCAS («Multi-dimensional performance assessment of complex agroecological systems»), i ricercatori, sotto la guida dell’Università Justus Liebig di Gießen (JLU), stanno sviluppando uno strumento multidimensionale per la valutazione delle prestazioni agroecologiche. A tal fine tengono conto delle condizioni quadro ecologiche, sociali ed economiche locali e identificheranno anche misure volte a promuovere la trasformazione agroecologica. Il Ministero federale della Ricerca, della Tecnologia e dell’Spazio (BMFTR) finanzia il progetto, avviato a giugno, per tre anni con circa 330.000 euro; esso è cofinanziato dall’Unione Europea (UE) nell’ambito dell’Agroecology Partnership.
L’attenzione di MultiCAS è rivolta alle piccole aziende agricole integrate in catene di approvvigionamento alimentare corte, caratterizzate da stretti rapporti tra produttori e consumatori. Lo strumento di valutazione TAPE (Tool for Agroecological Performance Evaluation), sviluppato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), verrà ulteriormente perfezionato in un’ottica pratica per consentire un migliore adattamento dell’agricoltura alle condizioni regionali. Attraverso un processo collaborativo che coinvolge il settore agricolo, la politica e i consumatori, in Germania, Italia, Francia, Slovenia e Turchia stanno nascendo i cosiddetti «Living Labs», ovvero laboratori viventi che fungono da campi di prova per la pratica. Il Living Lab tedesco viene allestito dai ricercatori della JLU in Assia e comprenderà diverse aziende agricole che aderiscono al modello dell’agricoltura solidale.
La JLU è rappresentata nel progetto MultiCAS dalla dott.ssa Wiebke Niether, da Jocelyn Parot e da Anna Schmidt (tutte della cattedra di Agricoltura Biologica), con il sostegno del Centro per i sistemi alimentari sostenibili (ZNE) e della sua coordinatrice, la dott.ssa Irina Solovieva. Alla JLU è stato affidato il pacchetto di lavoro che sviluppa indicatori per la performance agroecologica. A tal fine, i ricercatori si avvalgono non solo di conoscenze scientifiche, ma anche del feedback dei partner provenienti dal mondo pratico.
Oltre alla JLU, capofila del progetto, partecipano a MultiCAS l’Università di Bologna (Italia), l’Università della Costa Azzurra (Francia), la Rete Internazionale per l’Agricoltura Sostenuta dalla Comunità URGENCI (Francia), l’Università di Lubiana (Slovenia), l’Università di Cankaya e la Four Seasons Ecological Living Association (entrambe in Turchia).
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